Shaun, vita da pecora FARMAGEDDON: Info e Curiosità!

Condividi :
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Strane luci sulla tranquilla città di Mossingham annunciano l’arrivo di un misterioso visitatore da una galassia molto lontana…

Quando l’ospite intergalattico – una birichina e adorabile extraterrestre di nome LU-LA – si schianta con il suo UFO proprio accanto alla fattoria di Mossy Bottom, Shaun non si lascia scappare l’occasione di vivere una nuova, fenomenale extra-avventura e parte in missione per riportare LU-LA a casa.
Grazie ai suoi astro-poteri, all’incontenibile simpatia e ai suoi ruttini di dimensioni galattiche, LU-LA incanterà presto tutto il gregge. Shaun riporta la sua nuova amica aliena nella Foresta di Mossingham per trovare la sua navicella perduta, ma non sa che una misteriosa agenzia governativa gli sta già alle calcagna.
Riuscirà Shaun ad evitare il FARMAGEDDON a Mossy Bottom prima che sia troppo tardi?

Regia Richard Phelan e Will Becher

Sta per tornare la pecora più simpatica del cinema: Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è il secondo film sul divertente e intraprendente Shaun, séguito del successo del 2015, in uscita in Italia il 26 settembre distribuito da Koch Media, da cui ne eredita la comicità, la sagacia e l’intelligenza con cui trasmettere emozioni e insegnamenti per tutta la famiglia. Il nuovo capitolo di Shaun e amici della fattoria è pronto a conquistare nuovamente piccoli e grandi con il ritmo di sempre e nuovi personaggi che arricchiscono la galassia del gioiello in stop motion firmato Aardman Animations.

Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è un’avventura intergalattica tra fattoria e pianeti sconosciuti. Da uno di questi viene LU-LA, un’aliena simpatica e birichina, ma anche un po’ impaurita perché si è persa nei suoi viaggi interstellari. Con lei, Shaun intraprenderà una rocambolesca avventura insieme ai compagni di sempre, cane Bitzer compreso. Alle loro calcagna ci sarà la temibile Agente Red, a capo del Ministero delle Attività Aliene.

Prima di cominciare il viaggio però facciamo un passo indietro e torniamo all’origine. Shaun non nasce da solo: è un personaggio che ha ottenuto un crescente successo dall’universo del titolo, due volte Premio Oscar, Wallace and Gromit, le storie di un inventore e il suo cane Gromit create da Nick Park della Aardman Animations. In particolare, Shaun appare per la prima volta in Una Tosatura Perfetta, il terzo capitolo di Wallace and Gromit, premiato con l’Oscar per il Miglior Cortometraggio d’Animazione.
Siamo nel 1995 e da allora in poi Shaun conquisterà il pubblico con i suoi tratti decisi: simpatia, irriverenza, intraprendenza, curiosità.
Il forte successo porta nel 2006 a far diventare la “vita da pecora” una serie d’animazione.

Da Wallace and GromitShaun eredita il linguaggio, il ritmo, e in particolare la tecnica d’animazione in stop motion (o animazione a passo uno). La serie è incentrata sulla vita di fattoria di Mossy Bottom e dalle avventure di Shaun, un animale decisamente fuori dal gregge: non sta mai fermo, è intraprendente e combinaguai. Con lui il cane Bitzer, il suo amicone, la pecora Shirley e il suo vello incredibilmente ampio dove nascondere di tutto, Timmy e sua madre con i bigodini. Non solo il comparto video caratterizza la serie ma anche l’audio: non ci sono dialoghi ma un linguaggio universale fatto di versi gutturali, grugniti e ghigni. Senza parole la comicità e la comunicazione arrivano dritte al cuore con un esilarante vocabolario di effetti sonori.

Attualmente la serie è alla quinta stagione con circa 150 episodi senza contare i 20 speciali per le Olimpiadi di Londra, con il geniale titolo Championsheeps cioè Champions, campioni, più sheeps che in inglese significa “pecore”. Questa uscita speciale è stata trasmessa anche da Rai 2 col titolo Pecore vincenti.
Lo sbarco al cinema avviene nel 2015 con il successo di Shaun, Vita da Pecora – Il Film. Se Shaun è nato da uno spin-off anche Timmy ne ha avuto uno: Piccolo grande Timmy, col primo episodio andato in onda nel 2009. Shaun ha anche delle incursioni nel mondo dei videogiochi: un titolo per Nintendo DS ed è apparso come costume del Fungo Misterioso in Super Mario Maker.

Ma il brand britannico non si ferma agli schermi piccoli o grandi e arriva ai parchi a tema: in Giappone ce ne sono diversi, due caffè ed è in lavorazione un ristorante. Un parco a tema di Shaun sarà lanciato in Cina, mentre in Europa le sue attrazioni si trovano in Svezia.


Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film non sarà solo un film per bambini ma, come tutti i lavori d’animazione che si rispettino, avrà un universo di valori che toccherà le corde più profonde dell’animo umano introducendo temi importanti per adulti e piccini.
Il nuovo film di Shaun arriverà nei cinema dal 26 settembre, distribuito da Koch Media e diretto da Will Becher e Richard Phelan.
Ecco cosa si potrà imparare guardando sul grande schermo questo viaggio intergalattico di Shaun.

Shaun: un grande amico

Fin dall’inizio Shaun ha messo in tavola le carte dell’amicizia. Il concept stesso deriva da una strampalata amicizia, quella di Wallace and Gromit, e nella stessa serie è portante l’amicizia come quella che il nostro eroe ha con il cane Bitzer, il guardiano delle pecore. In Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film il discorso si amplia mettendo insieme legami e accettazione del diverso. Verrà introdotta LU-LA, una simpatica e birichina, quanto timida ma allo stesso tempo determinata aliena. L’incontro sarà, come spesso accade, pieno di curiosità e timori iniziali ma poi tra i due nascerà un rapporto forte, alimentato da una missione importantissima: sarà Shaun infatti ad aiutare LU-LA a trovare la strada di casa. La figura dell’alieno, sin dal nome, è una metafora dell’apertura verso qualcosa che è altro (alieno da noi, appunto) e nel film, la metafora è raccontata con toni simpatici, ironici e dolci che permetteranno ai più piccoli di imparare ad accettare il “diverso”.

Una storia universale

L’universalità è un altro valore importante che troviamo nel film della Aardman Animations e abbraccia sia la forma che il contenuto. Sin dagli albori, le storie di Shaun hanno tutte i caratteri di universalità e multiculturalità, quindi adattabili in molti contesti. Non esiste il vincolo della lingua: infatti nelle avventure di Shaun non ci sono dialoghi. Il vocabolario è fatto di ghigni, risate, versi perfettamente studiati per arrivare al cuore e per essere espressivi.
È una storia comprensibile da tutti e questo rafforza la portata dei suoi temi. Il richiamo di questi aspetti lo troviamo anche nelle forme dei personaggi in stop motion che spesso seguono linee geometriche basilari. Come quelle circolari (il vello delle pecore) che sono immediate e trasmettono dolcezza, soprattutto ai più piccoli.

La famiglia e il lavoro di squadra

Possiamo pensare alla fattoria di Mossy Bottom come un microcosmo piccolo, ma articolato, della famiglia: dove tutti si aiutano! Ognuno fa la sua parte. Ovviamente spicca Shaun col suo carattere talvolta comicamente sfrontato, con la sua curiosità e la voglia di fare.
I valori delle azioni della simpatica pecora ricadono anche nel gioco di squadra: difatti, specialmente in Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Filml’aiuto degli altri, in questo caso del regge, risulterà fondamentale per Shaun LU-LA nella loro difficilissima missione.

Il valore dell’avventura

Se da una parte c’è un microcosmo famigliare (quello della Fattoria), dall’altra c’è anche la voglia di uscire dai confini, di esplorare. Del resto Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è un’avventura intergalattica. Simbolo preciso di un viaggio oltre i confini del conosciuto.
È Shaun stesso ad avere in sé queste caratteristiche: è una pecora fuori dal gregge, esploratrice, osservatrice, curiosa e intraprendente, a costo di mettersi spesso nei guai. Con LU-LA, conoscerà nuovi mondi e realtà, e proprio queste esperienze lo aiuteranno anche a crescere e a farlo diventare più responsabile.

È per tutti questi motivi, uniti all’immancabile ilarità e sagacia, che hanno decretato il successo del primo film sulla pecora più divertente del cinema, che Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è il film d’animazione perfetto per essere visto al cinema, dal 26 settembre, con tutta la famiglia.


I personaggi:

LU-LA

È la coprotagonista del film d’animazione insieme, ovviamente, a Shaun.
Su di lei ruoterà il viaggio dei piccoli e grandi animali del nuovo capitolo.
LU-LA è il nuovo gioiello degli studi Aardman ed è un’aliena simpatica e curiosa: “Un misto di innocenza e sfacciataggine” la definisce Mark Burton, lo sceneggiatore, e per crearla ci sono voluti non meno di ventotto animatori. “All’inizio ci siamo resi conto che assomigliava troppo ad un cane e non era aliena abbastanza né volevamo che però cadesse nello stereotipo dell’alieno un po’ bruttino. Abbiamo cercato di renderla, accattivante, irresistibile e non vulnerabile” racconta Carl Shelley, produttore esecutivo. LU-LA si è persa sul pianeta Terra, nei pressi di Mossy Bottom, la fattoria di Shaun e sarà proprio lui che dovrà proteggerla e aiutarla a tornare a casa. Ad ostacolarli però, troveranno una misteriosa organizzazione segreta…

Agente Red

Ogni film di fantascienza che si rispetti, anche se per i più piccoli, deve avere un agente segreto. Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film ha Agente Red, che spicca per il suo sguardo di ghiaccio, la determinazione e per un dettaglio cromatico non da poco: il rossetto rosso di contrasto alla classica “divisa” di agente: il completo nero con giacca e cravatta. Agente Red darà la caccia a LU-LA, incaricata dall’ente che dirige: il Ministero delle Attività Aliene.

TON.T0

Il braccio destro (e meccanico) di Agente Red. I più cinefili riconosceranno delle fattezze che ricordano un po’ Wall•E o, andando a ristroso, Johnny numero 5 di Corto Circuito.
Il suo nome fa già capire tutto! TON.T0 sarà infatti uno dei personaggi più comici in Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film.
Vedere il film per credere!

I Tossics

C’è da dire che in Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film gli autori hanno fatto davvero le cose in grande, aggiungendo anche una nota sinistra. I Tossics sono una sorta di “operai” alle dipendenze di Agente Red e il loro aspetto è molto misterioso: tute gialle integrali e un mascherone nero. Niente paura, saranno pronti pure loro a fare esilaranti danni…

Shaun, Bitzer e i vecchi, cari amici

Ovviamente ritroveremo il nostro Shaun, la pecora fuori dal gregge. Curioso, intraprendente, amante dell’esplorazione e dell’avventura. Ma Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film porterà alla luce suoi nuovi lati, più maturi, dimostrando quanto questo nuovo viaggio sia di crescita per tutti!
Con lui, il suo miglior amico: Bitzer. Il fedele cane guardiano che in quest’avventura avrà davvero molto da fare: dovrà infatti imporre un nuovo sistema di regole per le pecore ma l’arrivo di LU-LA scombussolerà i piani anche per lui.
Nel film ovviamente anche il Fattore che avrà stavolta, addirittura, un’idea che potrebbe farlo diventare ricco!
Non mancherà infine il gregge: Shirley, il piccolo Timmy e tutte le altre simpaticissime pecore combinaguai, alleate e seguaci di Shaun, su cui potrà contare, sempre. Come solo i membri di una famiglia possono fare!


Com’è fatta la nuova pellicola di Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film? Un lavoro certosino, affascinante, divertente! Scopriamo insieme alcuni retroscena del nuovo capitolo della saga “lanosa” di Shaun, in arrivo al cinema dal 26 settembre distribuito da Koch Media e con la regia di Will Becher e Richard Phelan.

In principio c’è sempre la storia ma poi arriva la necessità di innovare. Per questo la squadra degli Aardman Studios ha deciso di allargare gli orizzonti dell’immaginario di Shaun trasportando tutti i personaggi dalla fattoria di Mossy Bottom a nuovi pianeti. Difatti in Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film ci sarà il debutto dell’aliena LU-LA, che si è persa tra le galassie e deve tornare a casa e di altre new entry come la cattiva di turno: l’Agente Red.

Ogni personaggio, vecchio o nuovo che sia, deve avere una sua profondità come spiega Paul Kewley, produttore: “È importante che tutti abbiano la stessa concezione di un personaggio. Perché quando hai venti animatori diversi al lavoro su uno stesso personaggio tutti devono avere la stessa idea su di lui. Si deve cercare di rendere i personaggi sempre concreti e fedeli a loro stessi”. Indicazioni ancor più fondamentali per la creazione di un film come il secondo lungometraggio di Shaun dove, per realizzarlo, sono state adoperate 35 unità di animatori su 70 set diversi (solo per la costruzione del set di Mossingham ci è voluto un anno di lavoro!)

Storia, personaggi e poi lo stile visivo, ecco che entra in campo un marchio di fabbrica della Aardman: anche Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film infatti è realizzato in Stop Motion, una tecnica di ripresa certo ma anche un vero e proprio linguaggio che rende il film unico. Lo Stop Motion o, in italiano, animazione a passo uno, sfrutta una particolare cinepresa che impressiona un fotogramma alla volta.
I personaggi ripresi sono dei modellini di dimensioni variabili, ad esempio un tipico pupazzo di Shaun è alto circa 17 centimetri e pesa 100 grammi, e ogni loro movimento viene ripreso più volte. Pensate che per ottenere un secondo di animazione ci vogliono 24 fotografie (il numero di foto cambia a seconda del formato).
Un lavoro dunque faticoso, per la maggior parte ottenuto in fase di ripresa, ma che restituisce un grande mix di emozioni: stupore, divertimento e la vivacità trasportata dai colori.

Lo Stop Motion è una tecnica che ha reso grande il cinema sin dai primi tempi: pensiamo a King Kong del 1933, il modellino del fantastico gorillone era animato da Willis O’Brien, pioniere dello Stop Motion. Arrivando poi a tempi più recenti troviamo gli Aardman Studios che hanno esaltato il linguaggio con Galline in fuga, di Peter Lord e Nick Park, che è diventato il film di animazione in Stop Motion di maggior successo di tutti i tempi. E ancor prima ci sono stati i capitoli di Wallace e Gromit dai quali è nato anche il nostro Shaun (nell’episodio Una tosatura perfetta, 1995).

Grande interprete dello Stop Motion è Tim BurtonNightmare Before Christmas è certamente un capolavoro degli anni ‘90, divenuto poi un classico del Natale. Nel decennio successivo sono arrivati La Sposa Cadavere e poi Frankenweenie, il rifacimento in Stop Motion del suo corto degli anni Ottanta, uno dei suoi primi lavori. Altro maestro a usare egregiamente questa tecnica è Wes Anderson con storie profonde e con protagonisti personaggi animali: ci riferiamo a Fantastic Mr. Fox e al recentissimo L’isola dei Cani. Di racconti audiovisivi che mischiano toni sinistri e valori importanti ricordiamo anche quelli della LAIKA Entertainment con titoli come Coraline e la Porta Magica, una sorta di Alice dark e primo Stop Motion anche in 3D, e a seguire Paranorman.
L’animazione a passo uno non è utilizzata solo per i più piccoli: pensiamo al recente Anomalisa del grande sceneggiatore Charlie Kaufman (Se mi lasci ti cancello) oppure a Terminator di Cameron: l’endoscheletro del Terminator che si vede nel finale è animato indovinate come? In Stop Motion, naturalmente!


Con Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film la galassia delle avventure della simpatica pecora degli Aardman Studios si arricchisce di un nuovo e sorprendente capitolo!
Nella città di Mossingham giungerà dai cieli LU-LA, un’aliena simpatica e birichina, e Shaun e i suoi amici si imbarcheranno in un’avventura intergalattica provando a riportarla a casa, sul suo pianeta. A inseguirli ci sarà l’Agente Red con gli aiutanti TON.T0 e i sinistri Tossics.

Non solo quindi un film d’animazione ma c’è una trama che spazia tra Sci-Fi spy movie per Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film. Difatti il nuovo lavoro dei britannici Aardman Studios (Wallace and Gromit, Galline in Fuga) divertirà bambini, adulti ma anche cinefili che ritroveranno, nell’esilarante incedere dell’avventura in Stop Motion, diversi riferimenti ai film di genere e non.

Sono proprio gli autori della pellicola d’animazione a raccontare il loro legame con le opere che li hanno influenzati per la realizzazione di Shaun, e i nomi sono di grande pregio. Richard Pelan, regista del film insieme a Will Becher, racconta: “Abbiamo studiato i classici della fantascienza per anni. Abbiamo analizzato le lenti che sono state usate, le inquadrature, lo stile compositivo di Kubrick, la tecnica che Spielberg usa per coreografare i movimenti della macchina da presa. E ci siamo resi conto che tutto questo doveva essere estremamente meticoloso nell’animazione.”

Guardando Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film gli appassionati potranno riconoscere deliziose citazioni che vengono, per esempio, da Incontri ravvicinati del terzo tipo E.T. L’extraterrestre. Dopo Spielberg si passa poi ad un altro maestro, Stanley Kubrick. L’omaggio al regista di tanti capolavori, mito del Cinema, avviene citando il suo grande lavoro di fantascienza 2001: Odissea nello Spazio. E non ci si ferma qui, Matt Perry, production designer del film spiega: “Per questo film, sin dall’inizio, ci siamo detti che volevamo dei cerchi nel grano, quindi abbiamo parlato molto del film Signs (di M.Night Shyamalan N.d.R), ovviamente. La fattoria di Shaun ricorda molto quelle americane del Midwest, è isolata, è circondata da campi di grano a perdita d’occhio e in lontananza si vede il vasto orizzonte, quindi abbiamo giocato molto sulle gag dei cerchi nel grano.

Non solo Sci-Fi però nel seguito di Shaun: grazie al nuovo personaggio di Agente Red c’è anche un simpatico omaggio a James Bond. Il production designer Matt Perry in merito precisa: “L’Agente Red è cambiata lievemente nella versione finale del film, in origine ricordava il personaggio di James Bond, è a lui che ci siamo ispirati per il suo design” inoltre la base, il “Ministero Ritrovamento Alieni” ha un riferimento ben mirato: è ispirata direttamente a Agente 007 – Si vive solo due volte. Oltre all’Inghilterra dove hanno sede gli stessi Aardman Studios, all’omaggio a 007 nato dalla penna del britannico Ian Fleming, c’è di mezzo anche un’altra leggenda inglese nel nuovo capitolo di Shaun: gli studi di Abbey Road. Negli studios resi celebri dai Beatles ma dove hanno inciso anche i Pink Floyd e sono state registrate le musiche di Star Wars e de Il Signore degli Anelli, il compositore Tom Howe ha assoldato un’orchestra di oltre 100 elementi per lavorare alla colonna sonora di Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film.


Quali sono i film d’animazione che ci aiutano a crescere? Certamente quelli che ci insegnano qualcosa facendoci, allo stesso tempo, divertire, insegnandoci, prima di tutto, ad affrontare la vita con il giusto spirito: col sorriso. Tra questi c’è la saga di Shaun Vita da Pecora che, dal 26 settembre, si arricchirà di un nuovo capitolo cinematografico: Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Filmseconda pellicola della simpatica pecora degli Aardman Studios distribuita in Italia da Koch Media.

La nuova avventura intergalattica di Shaun è un racconto che coinvolge piccoli e grandi, un buon esempio di “battesimo cinematografico”, ovvero il primo film da far vedere al proprio bambino al cinema. Il nuovo lavoro firmato Aardman abbraccia e affronta, con umorismo e la giusta sensibilità, temi importanti per la crescita dei più piccoli. Dall’amicizia, quella duratura con Bitzer, all’accoglienza dell’altro come in questo caso sarà con LU-LA, un’aliena vivace e spaesata che si è persa tra le stelle. Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è anche un inno all’avventura, all’esplorazione e i genitori ritroveranno dei richiami al valore della responsabilità. Shaun infatti questa volta avrà un compito importante: riportare a casa una nuova amica, LU-LA appunto.

Ecco cosa pensa Peter Lord, cofondatore degli Aardman Studios, a proposito del protagonista: ”Shaun è profondamente buono. Questo non significa che non sia birichino, o che non combini guai, lui è comunque buono e perbene. Credo che fondamentalmente questo aiuti i nostri film ad avere una morale.

Il grande cinema d’animazione ha aiutato a crescere, e continuerà a farlo, tante generazioni. Oltre ai titoli Aardman da Wallace & Gromit Shaun, c’è Disney: dai classici, all’innovazione in computer grafica firmata Pixar.
Grandi contributi al rapporto tra animazione e crescita vengono anche dal Paese del Sol Levante. Il pensiero va al lavoro del maestro Hayao Miyazaki e il suo narrare il rispetto per l’ambiente, un valore, oggi, più importante che mai e che va insegnato ai più piccoli sin da subito, esattamente come succede in tutta la saga di Shaun, Vita da Pecora e in questo nuovo capitolo sul grande schermo.  

Non a caso gli Aardman Studios vengono visti come la “risposta europea” a queste importantissime Aziende, che devono la loro fortuna nell’essere state in grado di raccontare e far sognare intere generazioni, accompagnandole insegnando loro preziose lezioni su come affrontare quel difficile compito che è la crescita. Insegnamenti che solo un amabile genitore riesce a dare.


Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è il nuovo lungometraggio tratto dalla divertentissima saga degli Aardman Studios con protagonista la simpatica e intraprendente pecora Shaun che questa volta sarà coinvolta in un’avventura intergalattica.
Ecco 7 curiosità da non perdere per gustarsi al meglio il nuovo film, già nei nostri cinema.

Identikit di Shaun: dall’età… al peso!

Ve lo siete mai chiesti?! Shaun sta per compiere 25 anni perché è apparso per la prima volta nel 1995 nel film di Wallace & GromitUna tosatura perfetta, di Nick Park e da allora ha conquistato tutti! Per la storia del film ovviamente ne ha molti meno: è ancora un adolescente (rispetto all’età delle pecore). Volete sapere di più? Un tipico pupazzo di Shaun usato per le riprese sul set con la tecnica in stop motion è alto circa 17 centimetri e pesa 100 grammi.

Cosa c’entrano le Spice Girls con Shaun?

Sembrerebbero due mondi assolutamente lontani e invece no: hanno contribuito indirettamente al successo della simpatica pecora. Come? Nick Park, il creatore di Shaun, ritiene che sia stata Baby Spice (Emma Bunton) la chiave del suo successo: quando negli anni ‘90 venne fotografata con indosso lo zaino di Shaun la sua fama schizzò letteralmente alle stelle!

Gli incassi

Dagli anni ‘90 Shaun ne ha fatta di strada! Attualmente conta in tv 150 episodi del suo cartone animato televisivo, uno special televisivo e due film. Il secondo Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è AL CINEMA; il primo ha incassato ben 2,4 milioni di euro ai botteghini nostrani, facendo divertire più di 410 mila adulti e, soprattutto, bambini.

Come nasce la pecora più simpatica del cinema…

Intraprendente, vivace e simpatico: per creare Shaun e i suoi tratti c’è bisogno di un lavoro davvero certosino. Ad esempio, in Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film per dare vita al protagonista e alla sua nuova amica aliena LU-LA è stato necessario il lavoro di 28 animatori. I set sono ancora più grandiosi: una settantina, e 35 sono le unità impegnate nella loro realizzazione contemporaneamente. E pensate che un animatore realizza solo due secondi di animazione al giorno…

… e la sua voce

Certo non si tratta di una vera e propria voce (sì, ok, i suoi ‘beee’) in ogni caso la “voce” a Shaun è data da Justin Fletcher, famoso per aver dato la voce al personaggio televisivo di Mr. Tumble.
John Sparkes, invece interpreta i brontolii del cane Bitzer: lui è anche il narratore di Peppa Pig.

Non solo film e tv, anche parchi a tema

Il marchio di Shaun è conosciuto e forte in tutto il mondo; specialmente in Giappone, dove ha 100 partner commerciali diversi, cinque parchi gioco di Shaun, due bar e un nuovo ristorante che sta per essere aperto.
Partito come prodotto audiovisivo, il brand si sta estendendo anche in altri settori dell’intrattenimento come appunto i parchi a tema; il primo ha aperto in Svezia e oltre a uno in Giappone ce n’è già uno in Australia. Il prossimo sta arrivando in Cina. Attualmente Shaun è presente in 170 territori di tutto il mondo.

I progetti futuri di Shaun

Nel futuro della pecora più simpatica del cinema ci sarà anche un viaggio alle Olimpiadi!  L’estate prossima infatti, Shaun andrà in Giappone, per i Giochi di Tokyo 2020, in veste di partner della Squadra Olimpica della Gran Bretagna!


Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film è davvero incredibile e unico!
Rispetto al primo film, il nuovo lungometraggio su Shaun, la pecora più simpatica del cinema, vede nuovi personaggi e soprattutto tante novità che rendono questa avventura qualcosa che non si è mai visto prima nel suo universo narrativo.
Il film è AL CINEMA ma, per arrivare ulteriormente preparati a questa nuova avventura dalle risate galattiche, scopriamo insieme quali sono alcune di queste novità.

Si parte dalla “base”

In questa nuova opera d’animazione in stop-motion potrete esplorare scenari inediti per la saga di Shaun, come la base segreta del ‘Ministero Rilevamento Alieni’, una citazione dichiarata di Agente 007 – Si vive solo due volte: gli autori si sono ispirati ai film anni Sessanta! Realizzarla non è stato facile e per la produzione è stata una lavorazione record: “È l’interno più grande che abbiamo mai realizzato. Doveva avere queste dimensioni perché a un certo punto c’è una nave spaziale che ci entra dentro” spiega Matt Perry, production designer del film.

Uno Shaun in tutte le salse, anche quelle più “sinistre”

Rispetto allo Shaun precedente, questo nuovo capitolo si arricchirà anche di contaminazione di toni e generi, ovviamente non preoccupatevi: nel cuore rimarrà sempre una spassosa e formativa avventura per grandi e piccoli. Gli autori hanno voluto dare una nota più “sinistra” e in questo caso il riferimento visivo è stato il film Signs, lo Sci-Fi di M. Night Shyamalan. Una scelta mai vista prima che dà a Shaun colori più autunnali e un aspetto diverso. “Per questo film, sin dall’inizio – racconta sempre Matt Perry – ci siamo detti che volevamo dei cerchi nel grano, quindi abbiamo parlato molto del film Signs, ovviamente. La fattoria di Shaun ricorda molto quelle americane del Midwest, è isolata, è circondata da campi di grano a perdita d’occhio e in lontananza si vede il vasto orizzonte, quindi abbiamo giocato molto sulle gag dei cerchi nel grano. Volevamo che questo film fosse anche “spaventoso” in certi momenti, perciò lo abbiamo ambientato in autunno, il che ci ha permesso di introdurre dei colori molto cinematografici.”

Quando si dice fare le cose in grande

Quando si pensa alla tecnica dello stop-motion, ai pupazzetti, qualcuno può banalmente pensare che ci si muova in piccole dimensioni, in realtà per Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film la troupe si è mossa su set di dimensioni galattiche per questo tipo di produzione. Ecco qualche numero: “Nel primo film di Shaun avevamo fatto le cose in grande, ma in questo secondo siamo addirittura arrivati a costruire fisicamente il villaggio di Mossingham. Era enorme! È uno dei set più grandi che abbiamo mai costruito. Ci è voluto moltissimo tempo, circa un anno di lavoro”.
Inoltre per il lungometraggio sono serviti tra i 50 e i 70 set, 35 unità diverse e 28 animatori.

Se il robot è TON.T0

In un’era di robot super intelligenti e, talvolta, cattivi, vi stupirà vedere TON.T0. La chicca del film è certamente lui, uno dei nuovi personaggi creati per questa nuova avventura di Shaun“Non è un robot high-tech, ricorda un po’ gli anni ‘80. È l’assistente dell’Agente Red, ma è un vero incapace! Sembra un incrocio tra una videocamera di sicurezza e uno schedario. È davvero, ma davvero esilarante”.

Dalle stelle, alle stalle

Uno degli aspetti che rende sicuramente Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film qualcosa di mai visto prima d’ora è sicuramente LU-LA, la nuova simpaticissima amica di Shaun. Questa aliena birichina ha portato la Aardman Studios letteralmente nello spazio!
I realizzatori del film hanno dovuto infatti cimentarsi con la costruzione di nuove forme di vita, nuovi mondi, nuovi Pianeti e, niente di meno che, di una replica in scala della Stazione Spaziale Internazionale in plastilina. Soggetto di una divertentissima scena del film (non ce ne voglia lo sfortunato astronauta che in quella scena subisce le conseguenze delle marachelle del trio ShaunLU-LA e Bitzer, il fedele cane de Il Fattore), questa replica è stata possibile grazie alla collaborazione direttamente con l’Agenzia Spaziale Europea, facendo stabilire un record: una pecora ha fluttuato a gravità zero in uno dei test che l’ESA conduce per preparare i propri astronauti prima di ogni missione, come è successo al nostro Luca Parmitano, ora impegnato in una missione sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Ovviamente quella pecora chi poteva essere se non lui, Shaun che, insieme ai suoi nuovi e vecchi amici ti aspetta AL CINEMA in Shaun, Vita da Pecora: Farmageddon – Il Film.
Ti aspettano risate mai fatte prima, risate dell’altro mondo!


Condividi :
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •