Ready Player One – Troppo Nerd !!!

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Nel 2045  il principale sfogo di gran parte degli abitanti è OASIS, il mondo in realtà virtuale a cui si accede mettendo dei visori e in cui si può diventare chiunque e fare qualunque cosa.
 

2045, anno in cui il mondo sta per collassare sull’orlo del caos.Le persone hanno trovato la salvezza in OASIS, un enorme universo di realtà virtuale creato dal brillante ed eccentrico James Halliday. A seguito della morte di Halliday, la sua immensa fortuna andrà in eredità a colui che per primo troverà un Easter Egg nascosto da qualche parte all’interno di OASIS, dando il via ad una gara che coinvolgerà il mondo intero. Quando un improbabile giovane eroe di nome Wade Watts deciderà di prendere parte alla gara, verrà coinvolto in una vertiginosa caccia al tesoro in questo fantastico universo fatto di misteri, scoperte sensazionali e pericoli.

Diretto da Steven Spielberg , sceneggiato da Zak Penn ed Ernest Cline, con la direzione della fotografia di Janusz Kaminski, le scenografie di Adam Stockhausen, i costumi di Kasia Walicka-Maimone e le musiche di Alan Silvestri, Ready Player One è l’adattamento dell’omonimo best seller di Ernest Cline, divenuto nel 2010 un fenomeno di portata mondiale che è rimasto nelle classifiche di vendita del New York Times per oltre 100 settimane. “L’idea di base di Ready Player One, dichiara l’autore del libro, proviene da Adventure, un videogioco pubblicato dalla Atari in cui per la prima volta è comparso un easter egg, ma anche dalle opere di Roald Dahl: un giorno, mi sono chiesto cosa sarebbe successo se Willy Wonka, anziché produrre dolciumi, avesse disegnato videogiochi. Ho iniziato allora a pensare a tutti gli enigmi e i rebus che l’eccentrico miliardario poteva escogitare per trovare un suo degno successore. Come è facile intuire, è nato così il personaggio di James Halliday, il creatore dell’Oasis che per trovare il suo erede indice un concorso fatto di tre differenti livelli da superare, ognuno premiato con una chiave, e da un easter egg nascosto da qualche parte. Tutta la storia ruota poi intorno a ciò che ho amato da adolescente e questa è la ragione per cui ci sono moltissimi riferimenti agli anni Ottanta, il periodo in cui ho vissuto la mia adolescenza”.

OASIS è una goduria per gli  occhi e l’anima del vero nerd: ogni fotogramma di Ready Player One racchiude una citazione, un rimando, un link a un’altra opera, sia essa un film, un cartone animato, un libro, una serie-tv o un videogioco. Il ricordo si tramuta in oggetto, il sogno in possibilità: l’arte con cui siamo cresciuti diventa il nostro mondo. E ovviamente OASIS non poteva che essere, prima di tutto, il concentrato dell’intero immaginario cinematografico anni 80, plasmato e costruito dalla mente visionaria dello stesso Spielberg (che però omette tutte le auto-citazioni perchè gli sembrava fuori luogo)
ma il suo tocco magico lo vediamo e sentiamo in ogni parte del film. La sfida più grande di questo film è trovare ogni singola citazione, ogni personaggio e ogni altra cosa collegata a film, libri, videogiochi e chi più ne ha più ne metta.

 

VOTO

9.9

TRAMA

9.8/10

COLONNA SONORA

9.8/10

FOTOGRAFIA

10.0/10

RECITAZIONE

10.0/10

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